Gioventù, una fase difficile
I giovani sono fonte di numerosi grattacapi per la nostra società : sempre più spesso sono lasciati...
Il mondo del lavoro come lo conosciamo oggi è caratterizzato da una spiccata suddivisione dei...
Il giornalista Alexandre Burger intervista uno psichiatra infantile sul tema dell’adolescenza e sui...
I figli di divorziati e i loro genitori raccontano come il divorzio ha cambiato la loro vita e come...
I protagonisti di questo servizio sono due giovani di Buchs che parlano della loro indole violenta,...
Marie-Laure Volcoff ci racconta la sua difficile infanzia. Le condizioni della madre, malata di...
«Insieme contro la violenza» è una campagna di prevenzione della polizia destinata ai giovani tra...
Questa sequenza mussa co ch'ils giuvenils sa distatgan da lur geniturs e tematisescha ils conflicts...
Quali sono i maggiori crucci dei giovani svizzeri? Gerda Fellay, psicologa, ci elenca i principali...
Perché i giovani amano bere alcol?
In Svizzera il consumo di alcol è in aumento. In particolare fra i giovani, che prediligono birra,...
I problemi dei giovani di oggi
Al centro di questo servizio vi sono i problemi e le preoccupazioni dei giovani ticinesi, che...
Cosa infastidisce i giovani nell’altro sesso? Questo è il contenuto di un workshop sul tema del...
Prospettive dei giovani svizzeri
Che futuro attende i giovani d’oggi? La domanda è stata posta a ragazzi e adulti in occasione di un...
Cybermobbing: umiliati o minacciati su internet
«Il primo suicidio in Svizzera per cybermobbing è solo questione di tempo». La Fondazione Pro...
Contesto
Per gioventù si intende la fase della vita in cui non si è più bambini, di solito gli anni fra i 14 e i 24. l'inizio delle relazioni sessuali, il raggiungimento dell'indipendenza professionale e materiale, il distacco dalla famiglia di origine costituiscono i principali processi evolutivi tra l’infanzia e l'età adulta.
La nozione di gioventù è andata trasformandosi di pari passo con l’evolversi della società . Sin dal XIX secolo il sistema educativo rivestì un'importanza fondamentale nell'organizzazione e nella definizione del passaggio dal bambino all'adulto. L'industrializzazione rafforzò la necessità di proteggere i giovani dalle pretese del mondo adulto (lavoro infantile). In seguito all'allontanamento della gioventù dal processo lavorativo, al prolungamento del periodo formativo e all'aumento del tempo libero, dalla seconda metà del XIX secolo nacquero nuove forme di aggregazione come le Organizzazioni giovanili (prima Unione cristiana dei giovani nel 1825, Movimento giovanile tedesco nel 1913). Il loro obiettivo era di canalizzare gli spazi di libertà che si erano creati.
Tutti questi punti di svolta, che definiscono la condizione giovanile, sono soggetti ai mutamenti storici. In seguito alle trasformazioni economiche e al conseguente mutamento in seno alla famiglia, la scuola, la scelta professionale e la formazione hanno influenzato sempre più il periodo della gioventù.
Oggi numerosi piccoli passaggi segnano l'entrata dei giovani nel mondo adulto: la scelta della professione, le prime esperienze sessuali, le prime vacanze da soli, la prima automobile, la conclusione della formazione professionale o degli studi universitari, la creazione di una propria economia domestica, ecc.
La gestione dei suddetti passaggi, il proprio sviluppo personale e il processo di distacco dai genitori possono tradursi in tensioni e problemi durante l’adolescenza:
- In famiglia, ad esempio, la ricerca del giovane di maggior autonomia e di più grandi spazi di libertà è foriera di una conflittualità latente. Inoltre, complici l’allungamento del periodo formativo e la dipendenza finanziaria dai propri genitori, i giovani se ne vanno da casa più tardi. Infine, anche le forti aspettative dei genitori nei loro confronti possono dar adito a problemi in famiglia.
- Nella fase dell’adolescenza, i coetanei e gli amici acquistano un‘importanza fondamentale. Le regole del gruppo diventano centrali, al punto che il gruppo può esercitare sul singolo adolescente un influsso positivo, ma anche negativo (alcol, consumo di droghe, violenza, ecc.).
- Le cause dei problemi e dei conflitti a scuola sono molteplici, dalle difficoltà di apprendimento e di rendimento fino a turbe comportamentali come la paura o il rifiuto della scuola e l’aggressività nei confronti dei compagni e dei docenti.
La gamma di servizi proposti, oltre ad affrontare tematiche assai sfaccettate riguardanti la gioventù, si sofferma in particolare sui conflitti e sui problemi che possono emergere in famiglia, a scuola o nel tempo libero proprio durante questa delicata fase di passaggio del bambino all’età adulta.
Fonte:
Lucien Criblez, Gioventù, in: Dizionario storico della Svizzera, versione del 14.2.2008, URL: http://www.hls-dhs-dss.ch/textes/i/I7613.php




